Casa Attualità Influencer Marketing

Influencer Marketing

da Capitale Intellettuale
iStock_lemono

Krizya Sicilia – Freelance Copywriter/Web designer/Creative Content, Account web e social

Cosa si intende per Influencer Marketing (IM)? Con questa definizione si identifica un tipo di strategia che utilizza sponsorizzazioni e menzioni da parte di Influencer, ossia individui che hanno un seguito social ampio e sono visti come esperti nella loro particolare nicchia.

La prima cosa evidente è che l’azione svolta in questo particolare settore del marketing è basata sulle persone. Non sono chatbot, annunci di Facebook o parole chiave di Google, che possono essere gestiti tramite piattaforme online, ma sono, invece, esseri umani che necessitano di attenzione e gestione per avere successo nella campagna promozionale.

Si potrebbe pensare che l’influencer marketing sia una novità dell’era tecnologica e di Internet, ma occorre invece precisare che è un fenomeno di lunga data.

Negli anni ‘60, gli influencer del tempo davano già grande spinta alle azioni commerciali. I Caroselli che la rete nazionale RAI ha mandato in onda nell’orario di cena dal 1957 al 1977 erano veri e propri filmati con personaggi spesso molto conosciuti che veicolavano un messaggio pubblicitario.

Oppure, in periodi più recenti, sono aumentate le persone con visibilità televisiva che sponsorizzano prodotti durante gli spot, sono nati i canali dedicati allo Shopping, che tutt’ora esistono, ed è stata anche introdotta la modalità plateale da parte di una “persona di fiducia”, come il mitico presentatore Mike Bongiorno che esclamava prima della pubblicità “Consigli per gli acquisti!”.

In tutti questi casi i produttori si sono affidati a qualcuno di influente per entrare nelle case degli spettatori grazie al mezzo televisivo.

Nel nostro Paese il concetto di influencer è anche esteso in modo trasversale su categorie particolari: ad esempio le case automobilistiche offrono condizioni di particolare vantaggio ai tassisti al momento dell’acquisto delle loro auto, così da far percepire inconsciamente ai passeggeri che la scelta di un esperto può essere un consiglio per la scelta del loro prossimo veicolo. Stessa cosa verso gli sportivi più quotati, ai quali i produttori regalano attrezzature ed abbigliamento perché ne facciano sfoggio nelle competizioni.

Quindi, il concetto di influencer marketing è già in circolazione da parecchio tempo, ma è chiaro che il terreno è diventato molto più fertile con l’avvento del Web, soprattutto con la diffusione dei Social Media.

La particolarità degli influencer è che i potenziali clienti li vedono come persone uguali a loro e le sentono più vicine, molto diversi dalle campagne pubblicitarie con modelli o immagini che non generano la stessa empatia.

Per questo, quando una campagna pubblicitaria è ben progettata, un annuncio con protagonista un influencer non è mai visto dai consumatori come un mero consiglio commerciale, ma considerato, piuttosto, come un consiglio dato da persona fidata.

Questo effetto, poi, è molto maggiore quando il destinatario del messaggio è un appassionato fan del personaggio influencer: come si può dubitare di un prodotto raccomandato dal proprio idolo?

Una considerazione va fatta sulla scelta del personaggio influenzatore, perché non è sufficiente basarsi sul numero di follower, ma occorre valutare in modo complessivo la capacità di costruire relazioni di fiducia con gli utenti, ad esempio verificando il numero di recensioni e le altre interazioni, come il numero di partecipanti diretti ad eventi, i suggerimenti, le storie, gli omaggi, ecc.

A questo punto è opportuno riepilogare quali sono gli elementi che ruotano attorno a questo tipo di marketing.

BRAND

Il brand può essere il soggetto principale di una campagna di influencer marketing e, se ben ponderato in termini di strategia e obiettivi, può portare valore all’azienda e aumentarne la visibilità sul Web. Le campagne orientate al brand hanno una ricaduta significativa nel tempo sull’immagine percepita.

INFLUENCER

Rappresentano una nuova generazione di testimonial: posso essere una celebrità, ma anche uomini e donne normalissimi che hanno costruito la loro notorietà online. In ogni caso, hanno loro storie da condividere.

Il riconoscimento dell’esperienza online e, in molti casi, della normalità che l’influencer porta, fa leva sull’emozione, l’ispirazione e l’intimità con la vita ordinaria.

FOLLOWER

In un certo senso, i follower sono i veri protagonisti dell’influencer marketing perché formano la community attorno a brand e influencer.

Sono gli utenti che, in pratica, generano i profitti reali, che a loro volta possono amplificare e rendere ancora più affidabili le informazioni sulla campagna con i commenti e le forme pubbliche di soddisfazione sull’acquisto come i “Mi piace”.

In questi anni sempre più marchi conosciuti stanno utilizzando l’influencer marketing a livello mondiale, ottenendo come risultato di aumentare le vendite e i profitti nei negozi e nell’e-commerce, e per il futuro si prevede che il settore cresca in modo esponenziale nei segmenti di tutte le fasce di età.

Un’altra differenza di questo modo di fare pubblicità è la “direzione” del messaggio, perché in passato la comunicazione era unidirezionale, solo dal venditore all’acquirente tramite il vettore radiofonico o televisivo, con il dato delle vendite effettuate come unico indicatore da monitorare per definirne l’efficacia. Adesso l’acquirente è diventato parte attiva nel giudizio, molto più social: l’interazione è addirittura divenuta immediata, e i feedback arrivano rapidamente tramite le vendite reali nei siti di vendite online, portando a trasparenza per tutti gli attori il successo/insuccesso della campagna.

Da considerare come vantaggio collaterale che il risultato positivo di una campagna porta all’influencer anche l’aumento del numero di follower tramite il passa-parola, facendo così crescere il loro “peso” comunicativo nei Social Network ed il prezzo di listino dei loro servizi.

Per fare un esempio concreto sulla quantità di contenuti che vengono promossi con questa modalità, in Instagram, che è una delle piattaforme di influencer marketing più utilizzate, sono attive campagne molto popolari nei settori moda, viaggi, cibo in tutte le sue forme, ricette e recensioni, fitness, bellezza e salute.

In conclusione, con la conoscenza delle dinamiche dell’Influencer Marketing, potremo acquistare in modo più consapevole, ragionato e autonomo, mentre nelle imprese vi sarà l’opportunità per la Direzione Marketing di avere più strumenti per valutare le strategie migliori per sponsorizzare e vendere prodotti e servizi in un mercato altamente competitivo.

ANNO 12 N.1

image @iStock-1166024578-lemono

Ti potrebbe interessare anche

PROPRIETÀ / EDITORE

A.A.C. Consulting S.r.l.
Società Benefit,
Via G. Carducci 24
43121 Parma
P.I. e C.F. 02676140342
Tel. +39 0521 532.631
Fax +39 0521 1523233
info@pec.aac-consulting.it
www.aac-consulting.it

DIRETTORE RESPONSABILE

Armando Caroli
direttore@capitale-intellettuale.it

DIREZIONE ARTISTICA

Silvia Zanichelli
Maria Mazzali

REDAZIONE

Federica Bonardi
redazione@capitale-intellettuale.it

Copyright 2022 – A.A.C. Consulting S.r.l. Società Benefit – Via Giosuè Carducci 24 – 43121 Parma – Tel. +39 0521 532.631 – Fax +39 0521 1523233 – e-mail: info@aac-consulting.it P.I. e C.F. 02676140342 -Cap. Soc. i.v. € 10.000,00 | Note legali | Privacy | Cookies | Disclaimer  Website by Socialtech Factory