Il Marketing Aziendale: la pubblicità nei social Media

Freelance Copywriter/Web designer/Creative Content, Account web e social

Cominciamo questo articolo con il sottolineare che nel 2021 qualsiasi impresa si affida alla pubblicità sui Social media. Perché accade questo?

I social media sono una parte essenziale della strategia di marketing di qualsiasi azienda. Le piattaforme social aiutano a entrare in contatto con i clienti, aumentare la consapevolezza dell’azienda da parte del mercato ed aumentare i contatti e le vendite.

Con già oltre tre miliardi di persone in tutto il mondo che utilizzano queste piattaforme ogni mese, gli utenti che vi entrano continuano ad aumentare ed offrono un immenso potenziale per le aziende.

I social media aumentano la visibilità verso i potenziali clienti e permettono di raggiungere un vasto pubblico, ma la presenza crea anche enormi sfide per le aziende, perché Internet è uno spazio in continua evoluzione, estremamente rumoroso e affollato.

Quali sono i risultati delle ultime statistiche che si basano su social media marketer che sponsorizzano le aziende? Il 52% influenzano positivamente i ricavi e le vendite della propria impresa.

Di seguito le cinque piattaforme di social media che risultano essere le più preziose in termini di risultati:

Facebook (89 %)
LinkedIn (83 %)
YouTube (81 %)
Twitter (80 %)
Instagram (56 %)

È piuttosto chiaro che, sia per i neofiti che per chi vuole crescere la propria presenza, occorre trovare le risposte ad alcune domande fondamentali:

  • Come può un’azienda creare contenuti pertinenti ma anche evidenti in uno spazio così affollato?
  • Quale messaggio vogliono vedere i clienti, come si identificheranno con il mio marchio e cosa li indurrà a fare clic sul post o commentarlo per raccogliere una conversione in acquisto?
  • Prima di prendere una decisione, faranno una rapida ricerca per studiare il sito web?
  • Troveranno un’azienda di poco interesse o una ricca fonte di informazioni?

L’impostazione di profili robusti con aggiornamento frequente dei contenuti rafforzerà l’autorità nel web e, con una dimostrazione di attività affidabile e competente tramite l’uso dei social media, l’impresa si assicurerà di dare un’impressione la più positiva possibile.

Come suona la voce dell’azienda e come viene rappresentata l’essenza dell’impresa?
Fondamentale per le imprese essere educate ed empatiche con il loro pubblico, ma se vogliono fare la differenza devono anche trovare una “voce” e prendere una posizione: i follower desiderano vedere persone reali dietro i profili social.

I social media non sono un posto dove essere eccessivamente commerciali, ma dopotutto, sono canali di marketing indiretto e vanno gestiti come tali. Questi portali aprono anche alla conversazione ed all’interazione immediata, e permettono così la costruzione di relazioni dirette con scambi personali che portano nel tempo alla fedeltà dei clienti.

Occorre poi indicare che i canali social si evolvono, rilasciando costantemente nuove funzionalità, e le piattaforme, a differenza di altri tipi di pubblicità, possono essere un po’ difficili da monitorare; queste due cose insieme, oltre al fatto che l’ambiente Internet è in continua e rapida evoluzione, possono intimidire alcuni imprenditori, specialmente quelli a minore cultura digitale.

La maggior parte dei consumatori afferma che sono necessari molti punti di contatto nel percorso di fiducia del cliente prima di un acquisto, e normalmente questi si realizzano sui social e sui siti di recensioni online.

C’è, però, da evidenziare che ormai i clienti tendono a non rendersi più conto di questi passaggi, perché ormai il metodo è diventato un’abitudine: chi oggi non è presente nei social media riduce drammaticamente la propria possibilità di “essere nel mercato”.

Anche nel post-vendita le piattaforme hanno abbattuto con successo le barriere tra le aziende e i clienti: invece di chiamare una linea del servizio Customer Care, molte persone si rivolgono a Facebook o Twitter per risolvere problemi o chiedere informazioni.

A questo punto occorre comprendere anche come sviluppare una reputazione di impresa reattiva e premurosa che offre supporto attraverso i canali social. Per esperienza queste sono le azioni pratiche:

  • Creare un sistema per tenere traccia dei commenti, delle domande e dei reclami dei clienti sui social media.
  • Rispondere il più rapidamente possibile a domande e dubbi.
  • Fare di tutto per essere positivo, proattivo e utile.
  • Comprendere le critiche e far sentire i clienti ascoltati con attenzione.
  • Sapere quando risolvere le conversazioni pubbliche con messaggi privati.

Vi sono poi due elementi assolutamente da non sottovalutare nella gestione psicologica dei social media, il “piacere di essere utili”, e il fatto che non deve diventare un’attività stressante, altrimenti i messaggi che arriveranno a destinazione saranno dello stesso tipo per i destinatari!

Concludendo si può affermare che chi produrrà benessere sostenibile con la tecnologia digitale si inserirà profondamente nei modelli sociali dei consumatori, influirà positivamente sempre più le loro decisioni di acquisto e conquisterà porzioni importanti del mercato di riferimento.

 

Fonte immagine: Shutterstock/Pavel Vinnik